|
|
|
TEATRO.ORG:
"...Ovviamente lieto
fine, dopo varie intrecci divertenti e comici. Questa nuova produzione porta la
firma di uno dei più grandi registi lirici del nostro tempo: l’argentino Hugo De
Ana. Con la sua squisita raffinatezza il maestro De Ana ha messo in scena la
tradizione e la novità, coniugando il gusto decò, tipico dell’operetta, con una
scena all’insegna della modernità. Un palcoscenico rivestito di specchi con un
parallelepipedo roteante fatto anch’esso di specchi e impalcature dove cantanti
e ballerini passano da un ambiente e una situazione all’altra: idea molto bella
e affascinante, già vista per il Faust di Parma. L’insieme è bello, omogeneo e
brillante nell’ambientazione degli anni ’20, travolgente e piena di brio,
cadenzata dal ritmo incalzante delle scene, tra feste sfavillanti e un’atmosfera
di contagioso divertimento. Il Maestro De Ana ha anche curato, oltre alle scene
e ai costumi, una regia divertente, affidata a un cast adeguato...
...Nel Conte Danilo si
è esibito il tenore Alessandro Safina, dalla bella voce calda e di grande
presenza scenica; Safina è conosciuto al grande pubblico per avere – negli
ultimi anni – affiancato il ruolo di tenore al canto pop, incidendo album
musicali e collaborando con grandi divi quali Elton John...
...Teatro esaurito,
pubblico plaudente ed entusiasta che si è lasciato coinvolgere in pieno dal
ritmo gaio e spensierato..."
Visto a Rovigo, teatro
Sociale, il 22 gennaio 2010,
Mirko Bertolini |
|