|
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
Bari, domenica 11 febbraio 2007
''Ma Che Allegria questa Vedova
Non si può certo dire che La Vedova Allegra, capolavoro di Franz Lehar e <<operetta>> per antonomasia, sia una novità per Bari. Tutte
le compagnie di <<giro>> che da anni presentano nella nostra regione alcune operette, quasi sempre la includono nel cartellone. Eppure, non ci sembra esagerato affermare che finalmente il
pubblico barese ha visto La Vedova Allegra così come dovrebbe essere rappresentata: con un decor scenico eccezionale (l'allestimento è dell'Arena di Verona)...
...belissimi costumi, cantanti di alto livello ed una regia e coreografia a dir poco strepitose...
...Il successo alla <<primo>> è stato addirittura clamoroso e pienamente giustificato. Il cast allineava cantanti di rilevanti
qualità, capaci di conferire ai respetivi personaggi non solo il rilievo vocale necessario, ma anche quella recitazione disinvolta e pure sicura, ricca di quel che di spumeggiante che
compete ad ognuno...
...Il ruolo del titolo era affidato alla <<prima>> a Chiara Taigi, soprano lirico di fama, con curriculum tanto fitto quanto vario,
che testiminiano una duttilità interpretiva, vocale e scenica, di primo piano... ...la Taiga è stata una Anna Glavari affascinante, appassionata ed ironica...
...Nel ruolo di Danilo, Alessandro Safina: fisico prestante e voce calibrata ed espressiva, con alle spalle una carriera condotta con
identico successo e in campo lirico e in campo <<leggero>>: ha reso il personaggio del rubacuori in maniera impeccabile...
...Il pubblico che ha seguito con entusiasmo tutto lo spettacolo, è addiriturra esploso in concensi al terzo atto...''
Nicola Sbisà |